lunedì 12 dicembre 2011

Wicca, Il Segreto Pagano Nascosto Sotto Il Natale

Qual è il segreto nascosto dalla festa di Natale e che il Cristianesimo nasconde da secoli? Per quale motivo è nata questa festa? E allora San Nicola e Sinder Klaas? E Babbo Natale per come lo conosciamo? Domande molto curiose a cui rispondono dal mondo della stregoneria, più  precisamente dal mondo wiccano.

Il segreto pagano è stato tenuto nascosto in modo che nessuno lo conoscezze. Dalle pagine di witchology il dottor Leo Ruickbie, direttore del centro Wica, racconta che Gesù non sarebbe nato il 25 dicembre dell’anno I. Correva l’anno 753 dalla fondazione della città di Roma e si stavano tenendo i grandi festeggiamenti annuali in onore di Saturno, i Saturnali.

Nei territori Romani della Palestina celebravano Hanukkah nell’anniversario della riconquista del Tempio di Gerusalemme e in ogni parte del mondo, dall’Europa alle Americhe si festeggiava il Solstizio d’Inverno, la più lunga notte dell’anno, con rituali e festività.

Nessuno in realtà ricorda quando Gesù sia nato e probabilmente solo tre secoli dopo si suppose e si decise per il 25 dicembre nonostante pare che i riferimenti sulla Bibbia dicessero altro. Essi cominciarono a celebrare quel giorno come Natale.

In quello stesso periodo al Nord, in Irlanda e Inghilterra, ma non solo, si festeggiava il solstizio d’Inverno che aveva un gran significato, rappresentava il Sole, il ciclo della natura. Era una festa che durata tredici giorni nella quale la dea Freya veniva onorata con sacrifici di animali.

Anche Odino veniva onorato, ma i cristiani non volevano che le tradizioni pagane continuassero e allora crearono una loro festa, in comcomitanza, per cancellare quella pagana e soppiantarla. Santa Claus e San Nicola sono solo travestimenti attraverso i quali continuano a vivere le tradizioni pagane.

Ma non è tutto qui. Ogni tradizione del Natale sembra arrivare da quella pagana, ma senza che ne venga ricordata l’origine oppure il significato

La tradizione pagana, la magia e i rituali continuano ancora oggi attraverso il “ceppo di Natale” e gli alberi nelle case, che rappresentano il ritorno del sole, della fortuna per la famiglia. Lo stesso simbolismo l’hanno i piccoli abeti e le decorazioni ad albero che si appongono fuori e dentro le case.

E il vischio? Anche quello era sacro per le persone che vivevno in Europa, celtici e Nordici. Spesso i celtici lo utilizzavano nei riti per la fertilità e sotto di esso ci si poteva baciare. Tra gli scandinavi, su al Nord, era sacro a Thor.

Edera e agrifoglio erano utilizzati nelle case per tenere lontani gli spiriti cattivi. I pagani Romani cambiarono i doni a quel tempo, molto tempo prima che nascessero le storie sui re Magi con i loro doni: oro, incenso e mirra. A quei tempi al nord i re organizzavano i festival nei castelli con i loro vessilli.

Ci sono molti documenti scritti e che sono arrivati fino a noi nei quali si parla delle loro tradizioni nordiche, dalle quali poi sono nate quelle cristiane, come per esempio questa del vischio. Per chi lo desiderà e ama queste tradizioni del solstizio d’inverno, perchè questo che gli antichi popoli festeggiavano, può cercare luoghi dove ancora viene celebrato e andare a farsi un bel viaggio.

In realtà, come dicevo, pare che la festa del Natale e quindi la nascita di Gesù, sia stata “posizionata” proprio in questa data per contrastare la festa pagana e cercare di farla finire. Invece di reprimerla hanno cercato di fornire un’alternativa. Sono nate leggende cristiane e poi, grazie alla Coca Cola, è nato il Babbo Natale che conosciamo noi, l’uomo barbuto vestito di rosso.

Forse questo è un segreto di pulcinella, come si suol dire, ma la Wicca ci tiene molto che si sappia visto che festeggiano il solstizio d’inverno, la rinascita della natura e la sua magia.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono sempre graditi. E' bene ricordare però che i commenti offensivi o irrispettosi verranno immediatamente cancellati.
Grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

scorciatoie post