martedì 6 marzo 2012

I Grimori

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Il Grand Grimoire
Il Grimorium Verum
Il Libro di Onorio
Aptolcater
Il Magnus
Il Corvo Nero
Almadel
Enchiridion
Chiave di Salomone


I Grimori possono essere definiti come i Formulari di Alta Magia in uso presso i Maghi e gli Occultisti dei secoli passati, formulari attraverso i quali essi attuavano le loro esperienze.


Originariamente questi testi circolavano sotto forma manoscritta ed era quasi obbligatorio (per motivi che possiamo ben capire) che il Mago ricopiasse accuratamente di propria mano ciascun Grimorio.

Anche se molti ancora oggi esaltano questi testi o addirittura li ritengono fondamentali per l'Opera Magica stessa, ricordiamo sempre che essi appartengono ad un passato che a sua volta era espressione di una condizione sociale ed umana molto diversa dalla nostra, ricordiamo anche come siano passati sotto la falce del Cristianesimo che molto fece al fine di spogliarli della loro primitiva forma se non addirittura per bandirli completamente; teniamo anche presente il linguaggio allegorico espresso dagli autori durante la redazione, linguaggio in parte dovuto alla paura dell'inquisizione e della censura imperanti, in parte per conservare quel senso di potenza e di riservatezza che comunque doveva essere rivolto a pochi.

A scopo informativo riportiamo di seguito i principali Grimori ed alcuni poco conosciuti, descrivendone, di alcuni, a grandi linee, i contenuti e la storia.Riteniamo personalmente che non siano testi che portano alla elevazione spiriuale, a prescindere da qualsiasi credo religioso, o che siano attendibili e collocabili in questa nostra epoca orientata più verso la visione di un futuro positivo piuttosto che verso l'oscurità ristretta di un Medioevo sepolto. Ad ognuno la sua scelta e la responsabilità nei confronti del proprio spirito.

Il Grand Grimoire viene considerato il Libro più autorevole per quanto riguarda i Patti con il Diavolo e le evocazioni diaboliche, la data della sua redazione rimane ancora incerta non essendo stati trovati manoscritti antecedenti la prima stampa che avvenne in Francia agli inizi del 1800.

Sequenzialmente si ritiene posteriore al Grimorium Verum visto che ne riprende le Gerarchie Infernali ma si notano anche molti riferimenti al Lemegeton e riguardo a questo libro tutti concordano che esso fosse già conosciuto nel 1500. Il Grimorium Verum viene attribuito per tradizione al veneziano Antonio del Rabbino il quale scrive di essersi basato per la redazione sugli scritti autografi di Salomone e divide il Grimorio in due parti, nella prima spiega dettagliatamente il rito per l'evocazione di Lucifuge Rofocale mentre mentre nella seconda si parla dei patti da stringere con i Demoni in cambio della propria anima e del proprio corpo.

E' da notare proprio in questa ultima parte l'attenzione che viene data dall'autore alla compilazione dei cosiddetti contratti, il patto scritto che poi è entrato nell'immaginario popolare, soprattutto riguardo le eventuali scappatoie e doppi sensi ai fini di non rispettare alla fine il patto stesso. A completamento dell'opera viene riportata una serie di segreti magici che sono in realtà antichi rimedi di medicina di campagna ripresi probabilmente da qualche libro in voga durante il Medio Evo.

Il Grimorium Verum venne tradotto dall'ebraico da Plangière, un Domenicano dell'Ordine dei Gesuiti, con l'aggiunta di alcuni segreti contenuti nella Clavicola di Salomone.

Nella prima parte sono contenuti alcuni Caratteri e Sigilli usati per l'evocazione ed il patteggiamento con gli Spiriti; si tratta per la maggior parte di Spiriti Elementari, prevalentemente appartenenti alla sfera del Fuoco.

Nella seconda parte si espongono alcuni "Segreti Naturali e Soprannaturali" che si possono operare soltanto previa l'evocazione e l'aiuto di Demoni, facendo particolare attenzione agli inganni contenuti nei patti diabolici.

La terza parte è dedicata alle chiavi dell'Opera ed al modo di usarle.

Riepilogando il Libro si dirama come segue:

PRIMA PARTE: Natura dei patti - Generi di Spiriti - Aspetto degli Spiriti - Invocazioni.

SECONDA PARTE: Invocazione agli Spiriti e loro descrizione.

TERZA PARTE: Operazione preparatoria ed esplicazione del Rituale.

Il Libro di Onorio, meglio conosciuto come Grimorium Honorii Magni, risale probabilmente alla seconda metà del 1500 ma venne pubblicato per la prima volta in latino a Roma nel 1629, mentre esiste una traduzione in francese stampata sempre a Roma nel 1670.

Insieme al Grand Grimorium ha una fama sinistra e diabolica sia per i sacrifici di sangue richiesti durante i rituali sia perchè si rifà in parte a concetti prettamente cristiani che sicuramente all'epoca vennero ritenuti particolarmente blasfemi. Secondo l'intestazione il Libro sarebbe in realtà la trasposizione di una Bolla Papale emessa da Onorio III il Grande (successore di Innocenzo III che regnò tra il 1216 ed il 1227) con l'intenzione di dare a tutti i cristiani la facoltà e la possibilità di evocare e comandare i Demoni.

Da notare come nel Libro non si faccia espressamente riferimento al Diavolo così come inteso nella dottrina Cristiana bensì a personificazioni di forze magiche che posseggono polarità opposte, bene e male, così come tutte le componenti dell'universo, in effetti il concetto di Diavolo risulta essere una trasposizione abbastanza semplicistica di un qualcosa che nella Bibbia non esiste assolutamente, così come non esiste nell'Alta Magia Tradizionale.

I Rituali non si discostano molto da quelli contenuti negli altri Grimori, tranne per la loro caratteristica "Cristiana", per l'ascolto della Santa Messa e per un particolare abbastanza innovativo a quel tempo, cioè l'identificazione dell'Officiante sia con Dio stesso che con l'entità evocata

Il Magus di Francis Barrett è meglio conosciuto come Il Celeste Investigatore oppure Sistema Completo di Filosofia Occulta, si tratta di un grosso volume illustrato apparso a Londra nel 1801 ed a differenza di tutti gli altri Grimori si presenta come una specie di enciclopedia delle Scienze Occulte, senza trascurare alcun riferimento o dottrina.

Tutto questo è dovuto anche al fatto che Barrett fu uno dei primi studiosi delle discipline occulte, studio svolto con l'intento di raccogliere e riunire tutto ciò che era stato scritto in precedenza cercando di dare una voce unica a tutta la materia; il libro si divide in due parti, nella prima si affrontano le materie della Magia Naturale, dell'Alchimia e della Magia Talismanica, nella seconda parte si parla di Magnetismo, Magia Cabalistica, Magia Cerimoniale, Teurgia ed evocazione di Spiriti Angelici.

Una delle cose importanti del Magus è che l'autore non si limita soltanto a spiegare i Rituali e tutti i vari passi di ogni disciplina ma ne rivela anche le conseguenze, spiegando quindi sostanzialmente cosa accade dopo l'apparizione di uno Spirito o durante la conversazione con una Entità, tutti argomenti praticamente assenti nei testi antichi.

Enchiridion - Questo testo viene comunemente attribuito a Papa Leone III che regnò dal 795 all'816 e secondo la tradizione lo inviò a Carlo magno come il più prezioso dei doni che un regnante potesse ricevere.La prima edizione a stampa dell'Enchiridion risale al 1523 e mostra una raccolta di formule magiche sotto forma di orazioni con lo scopo di dominare sia le cose non create che le cose spirituali; in aggiunta troviamo una grossa quantità di pentacoli di derivazione cabalistica, di consacrazioni e di esorcismi.Scopo finale del libro è quello di ottenere (solo si si è sorretti dalla fede) una parte del potere della divinità al fine di dominare sul regno delle Tenebre e di trovare aiuto nelle difficoltà della vita; non ci stupisca l'attribuzione di un Grimorio proprio ad un Papa della Chiesa Cattolica, non dimentichiamoci che la perdita del misticismo nel Cristianesimo è cosa abbastanza recente e che un tempo non si faceva segreto delle origini e delle assunzioni pagane in seno alla Chiesa.

La Teosophia Pneumatica venne pubblicata nel 1686 a Francoforte, nello stesso volume che conteneva la traduzione tedesca dell'Arbatel.Il libro si basa per la maggior parte sugli insegnamenti di Paracelso e tratta della medicina trascendentale basata sulla Triplice Natura dell'uomo (corpo, anima e spirito); in questo senso le malattie non sono soltanto dei difetti del corpo ma derivano anche dall'incostanza dell'anima o dallo spirito che si allontana dalla luce divina.L'autore è incerto ma la dottrina esposta segnò nel periodo l'unico tentativo di avvicinamento tra la dottrina magica e la scienza ufficiale.

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