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Visualizzazione dei post da dicembre, 2011

La Stella Di Natale Leggenda

Era la vigilia di Natale, in fondo alla cappella , Lola, una piccola messicana, in lacrime pregava: " Per favore Dio mio, aiutami! Come potrò dimostrare al bambino Gesù che lo amo? non ho niente, neanche un fiore da mettere a piedi del suo presepe " D'un colpo apparve una bellissima luce e Lola vide apparire accanto a lei il suo angelo custode. " Gesù sa che lo ami, Lola, lui sa quello che fai per gli altri. Raccogli solo qualche fiore sul bordo della strada e portalo qui. " disse l'angelo."Ma sono delle cattive erbe, quelle che si trovano sul bordo della strada" rispose la bambina. " Non sono erbe cattive, sono solo piante che l'...

La Leggenda Dell'Agrifoglio

Il pastorello si sveglia all'improvviso. In cielo v'è una luce nuova: una luce mai vista a quell'ora. Il giovane pastore si spaventa, lascia l'ovile, attraversa il bosco: è nel campo aperto, sotto una bellissima volta celeste. Dall'alto giunge il canto soave degli Angeli. - Tanta pace non può venire che di lassù - pensa il pastorello, e sorride tranquillizzato. Le pecorine, a sua insaputa, l'hanno seguito e lo guardano stupite. Ecco sopraggiungere molta gente e tutti, a passi affrettati, si dirigono verso una grotta. - Dove andate? - chiede il pastorello. - Non lo sai? - risponde, per tutti, una giovane donna. - È nato il figlio di Dio: è sceso quaggiù per aprirci le porte del Paradiso. Il pastorello si unisce alla comitiva: anch'egli vuole vedere il Figlio di Dio. A un tratto, si sente turbato: tutti recano un dono, soltanto lui non ha nulla da portare a Gesù. Triste e sconvolto, ritorna alle sue pecore. Non ha nulla; nemmeno un fiore; che cosa si può d...

Il Solstizio D’Inverno, Il Natale e I Vamp Y Res

Il solstizio di inverno cade il 21 dicembre di ogni anno ed è il primo giorno d’inverno, data che è sempre stata conosciuta al mondo. Il concetto di morte e rinascita è legato al solstizio d’inverno da sempre, fin dai tempi delle tribù primitive. Il solstizio d’inverno è sempre stato motivo di festa per tantissimi popoli che lo chiamavano e vedevano in questa festa ricorrenze per festeffiare i propri dei, con riti appropriati. Questa celebrazione è stata soppiantata dal Natale attorno alla fine del Trecento, inizio Quattrocento quando si doveva scegleire quando festeggiare la nascita di Gesù. Le chiese orientali iniziarono a festeggiare il Natale del 375 d.C. mentre a Gerusalemme nel Seicento, l’Irlanda nel V secolo, invece Austria, Inghilterra e Svizzera cominiciarono nel Settecento. I popoli slavi ancor più tardi ovvero nel 9° e 10° secolo d.C. Molte tradizioni natalizie, come abbiamo avuto modo di dire, derivano ad esempio dal paganesimo, questo per una questio...

La Leggenda Del Vischio

C'era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante. L'uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva piu' nessun amico. Il vecchio mercante si girava e rigirava, senza poter prendere sonno. Uscì di casa e vide gente che andava da tutte le parti verso lo stesso luogo. Qualche mano si tese verso di lui. Qualche voce si levò: - Fratello, - gli gridarono - non vieni? Fratello, a lui fratello? Lui non aveva fratelli.Era un mercante e per lui non c'erano che clienti: chi comprava e chi vendeva. Per tutta la vita era stato avido e avaro e non gli importava chi fossero i suoi clienti e che cosa facessero. Ma dove andavano? Si mosse un po' curioso. Si unì a un gruppo di vecchi e di fanciulli. Fratello! Oh, certo, sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli! Ma il suo cuore gli sussurrava che non poteva essere loro fratello. Quante volte li aveva ingannati? Piangeva miseria per vender più caro. E speculava sul bisogno dei poveri. E mai la sua ma...

Meditazioni della Luna

La Dea celeste viene vista nella luna, che è connessa ai cicli mensili femminili.La donna è la luna terrena, e la luna è l'uovo celestiale nel grembo del cielo. La Dea della Luna ha tre aspetti: mentre è nella fase crescente, è la Vergine, quando è piena, è la Madre, mentre è nella fase calante, è l'Anziana.Una parte dell'addestramento di un iniziato, consiste nel meditare, per un certo periodo, sulla Dea nei suoi molti aspetti. Meditazione della Luna Crescente   Radicatevi e centratevi. Visualizzate la luna crescente e argentata con la gobba verso destra. Lei è il potere dell'inizio, della crescita e della generazione. E' selvaggia, indomita, come le idee e i progetti che non si sono confrontati con la realtà; è la pagina bianca, il terreno non arato. Ora percepite le vostre possibilità nascoste, le potenzialità latenti, il vostro potere di iniziare qualcosa e di crescere. Visualizzate la Dea come una ragazza dai capelli color argento che corr...

Tu Sei Lo Specchio di Una Dea

  Vi era un tempo dove alcune donne erano la manifestazione vivente della Dea. Sembrava che tutto fosse stato riposto nell'oblio, e invece il Risveglio dell'essenza femminile porterà consapevolezza a chi ha ancora fede... Mi rivolgo a te "Sorella", credi in te stessa, alle tue potenzialità, ai tuoi talenti... In te vive e pulsa un universo meraviglioso... Non vendere il tuo corpo, non prostituire la tua Anima, ma credi alla Luce racchiusa in Te, affinchè tu possa diventare una "Vera donna"... e rifletterti nello Specchio della Madre... Mi inchino alla tua divinità...    )O(  

La Storia Degli Elfi Di Natale

Tutti noi abbiamo ben presente l’immagine degli elfi che si vede in ogni film su Babbo Natale, sono piccole acreature di entrambi i sessi, ve ne sono di maschi e di femmine, che aiiutano Santa Clause a confezionare e ad organizzare le cose al Polo Nord. Ma sono una leggenda? Oppure sono veri? Vivono davvero al Polo Nord? Gli elfi sono delle persone piccole, dei nanetti, con la particolarità delle loro orecchiette a punta. Spesso hanno un aspetto giovane nonostante l’età che hanno. Sì perchè gli elfi sono immortali e hanno dei poteri… magici! Arriva dalla tradizione germanica, o meglio dal paganesimo germanico. venivano considerati esseri di luce che vivevano nel cielo. Nati come giovani e immortali, nonchè con poteri magici nel tempo sono stati un pò cambiati, o almeno le loro abitutidini. Dal cielo si sono spostati a vivere nei boschi, nelle sorgenti o nei pozzi. Nella tradizione scandinava, invece, gli elfi erano gnomi di casa che la proteggevano dal male e dal...

Wicca, Il Segreto Pagano Nascosto Sotto Il Natale

Qual è il segreto nascosto dalla festa di Natale e che il Cristianesimo nasconde da secoli? Per quale motivo è nata questa festa? E allora San Nicola e Sinder Klaas? E Babbo Natale per come lo conosciamo? Domande molto curiose a cui rispondono dal mondo della stregoneria, più  precisamente dal mondo wiccano. Il segreto pagano è stato tenuto nascosto in modo che nessuno lo conoscezze. Dalle pagine di witchology il dottor Leo Ruickbie, direttore del centro Wica, racconta che Gesù non sarebbe nato il 25 dicembre dell’anno I. Correva l’anno 753 dalla fondazione della città di Roma e si stavano tenendo i grandi festeggiamenti annuali in onore di Saturno, i Saturnali. Nei territori Romani della Palestina celebravano Hanukkah nell’anniversario della riconquista del Tempio di Gerusalemme e in ogni parte del mondo, dall’Europa alle Americhe si festeggiava il Solstizio d’Inverno, la più lunga notte dell’anno, con rituali e festività. Nessuno in realtà ricorda qua...

Le Tazze Delle Fate

Tra le selve che accompagnano il fiume verso la pianura lucchese se ne trova una fitta e impervia dove si aprono grotte buie e profonde che la gente chiama Buche delle Fate. Ce ne sono un po’ ovunque sparse qua e là, ma sui fianchi boscosi del monte Gragno se ne aprono di suggestive e misteriose. Una volta, quando nei boschi si raccattava tutto, anche le foglie secche dei castagni, due fratelli divenuti ormai due giovanotti salirono sulla montagna a far legna. Erano forti, ma poveri; coraggiosi, ma stremati da una vita tanto difficile. A casa i loro genitori ormai anziani non potevano più salire nelle selve e i loro lavori domestici venivano svolti con sempre maggiore lentezza. Un giorno i due fratelli si trovavano nei pressi di una di queste buche delle fate, quando cominciò a pioviscolare e, siccome era ormai ora di pranzare, andarono a ripararsi all’interno della grotta. Dai loro corbelli tirarono fuori del pane e del cacio di capra e cominciarono a mangiare, quando...

Il Tesoro Delle Fate

A quei tempi la valle del Gerina era la più bella delle Alpi svizzere, con grandi pascoli e campi fertilissimi, tanto che la chiamavano «La verde». Nel mezzo c’era un grazioso laghetto, e sulle rive del lago un villaggio lindo e civettuolo. Il proprietario dei pascoli e dei campi si chiamava Aimone ed era un uomo di vecchio stampo, attaccatissimo alle tradizioni, cordiale, generoso, galantuomo sino allo scrupolo, e perciò benvoluto da tutti. Si diceva che la prosperità del luogo fosse dovuta alla particolare protezione delle Fate, che abitavano in una caverna sulla roccia sovrastante la vallata. Certo è che Aimone faceva mettere ogni mattina un secchio di latte su una grossa pietra a forma di altare che era proprio sotto la rupe, e qualche minuto dopo il secchio era vuoto. Chi lo vuotava, e come? Nessuno era riuscito mai a saperlo: fin che qualcuno rimaneva lì vicino al secchio a spiare, il secchio restava pieno. Il padrone del resto aveva proferito terribili minac...

Yule "Il Solstizio D'Inverno"

Chiamato anche Saturnalia, o Festa delle Luci. E' uno dei sabba minori, il passaggio celeste in cui la notte e' più lunga del giorno, e segna l'inizio dell'inverno astronomico. Questa festività solare cade nel primo giorno d'inverno, molto più conosciuta come la notte del Solstizio Invernale. Questo periodo dell’anno era già festeggiato ai tempi dell'antica Roma, con i Saturnali (dedicati a Saturno), durante queste feste vennero introdotte nelle celebrazioni l’utilizzo di candele, canti ed orge. Yule è anche un termine arcaico per il Natale (riportato, per esempio, nei dizionari della lingua inglese; il termine appare ancora in alcuni canti natalizi ed è tuttora usato in alcuni dialetti scozzesi). La celebrazione del solstizio d'inverno si diffuse rapidamente in tutta Europa e nacque così nelle campagne la festività di Yule, legata alla celebrazione del sole e della madre terra che si prepara, riscaldata dai primi raggi, alla futura semina. ...

La Stirpe Degli Ellyllon

 Ellyllon, il singolare è Ellyll, è un nome generico che appartiene ad una tribù di Elfi gallesi e che deriva, forse, da un ramo secondario della stirpe dei Tywyth Teg. La loro regina sembra essere la mitica Mab, regina delle Fate ricordata anche dal grande Shakespeare in Giulietta e Romeo che potrebbe avere qualche connessione con la regina fatata irlandese Maeve. Secondo una tradizione gli Ellyllon sarebbero le anime degli antichi sacerdoti druidi, troppo buoni per finire all'inferno ma, in quanto pagani, impossibilitati ad accedere al Paradiso e allora costretti a restarsene sulla terra sotto forma di spiriti. Comunque sia, questi Elfi sono oggi considerati in via di estinzione e ne restano ben pochi esemplari in circolazione. Gli Ellyllon, sono esseri magri e diafani, che si nutrono di funghi velenosi e di un burro speciale ritenuto magico, ricavato da una sostanza fungoide che si trova nelle radici dei vecchi alberi e nelle crepe del calcare. Non sono cattivi,...

Il Giorno di Calendimaggio e la Danza di Beltane

IL GIORNO DI CALENDIMAGGIO Le feste del fuoco sono gli unici due momenti dell'anno in cui un fuoco si estingue per essere riacceso (l'altra è la Calenda) Due grandi fuochi venivano accesi nei villaggi, per protezione verso il bestiame, e molta gente danzava nuda intorno ad essi per ottenere salute e fertilità. Un rituale importante era il salto attraverso il fuoco, (molto spesso le sole braci...) che rappresentava la purificazione e la capacità di risorgere alla morte in un nuovo ciclo. Calendimaggio e' il tempo delle celebrazioni. Prima di buttarsi nelle danze, le giovani ragazze si lavavano e si purificavano nell'acqua di fonte con molta cura, e si abbellivano per cercare di catturare l'occhio dei ragazzi. Il maypole (palo decorato con fiori) un evidente simbolo di fertilità, viene eretto e ragazzi e ragazze vanno a passeggiare, incontrarsi e "flirtare" sotto di esso. In quel tempo, poiché Calendimaggio era conosciuta come la fes...