"Son de sass e non me meve
son de crepa en Marmoléda,
son na fia arbandoneda
e no sê per che resòn."
Attorno
all’unica strofa rimasta della canzone di Conturina, Ugo Pomarici,
corista degli anni sessanta, scrisse altre strofe e le mise in musica.
Massimo De Bernart, allora giovane studente al Conservatorio
"B.Marcello" ed oggi direttore d’orchestra, armonizzò per noi il pezzo
che, da allora, con il titolo di "Marmoléda", divenne la nostra sigla.
"I monti pallidi" di CarloFelice Wolff
"I monti pallidi" di CarloFelice Wolff
Adoro le leggende! :D
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