Passa ai contenuti principali

Post

Premio Abyssi

Premio Abyssi   Ringrazio tantissimo la mia cara amica Arwen per avermi attribuito questo bellissimo premio Ritiralo Qui   Le regole del premio sono le seguenti:   1° dedicare una frase o una immagine a chi ti ha donato il premio   2° assegnare il premio ad altri 8 blog Ecco l'immagine e frase che ho creato personalmente e che dedico alla mia cara amica  Arwen Del Rifugio degli Elfi Ritiralo Qui Gli 8 blog / Siti a cui assegno il premio Manie di Grafica The scent of Magic Dragon Heart La Porta Dei Sogni Di Selenia Il Pozzo Dei Sussuri Locanda dei Libri Penelope Blog GraficaNet  

Enigmi Alieni, Il Mito Degli Antenati, History Channel 2010.

Uno di una serie di documentari molto interessati trasmessi su History Channel che tratta l'argomento ufo ed extraterrestri, ipotizzando che in un lontano passato potrebbero essere passati sulla terra tramandandoci conoscenze avanzate.

21 Dicembre 2012 : La Fine Del Mondo

Navigando su youtube ho trovato questo documentario molto interessante sulla fine del mondo spero sia di vostro gradimento <p>rtedrt</p>

La Superbia

La superbia è il più radicale e universale dei peccati. Può fiorire ovunque, in qualsiasi momento, in qualsiasi azione o passione. La colpa si innesta sul desiderio che ogni vivente ha di essere se stesso e di giungere al compimento di ciò che è senza esserlo ancora. E di giungervi con ciò che è e ciò che ha. Deviare da questo percorso anche minimamente diviene superbia: autonomia non significa bastare a se stessi e realizzare se stessi non significa essere soli nell'universo. La solitudine che basta a se stessa è quella solo di Dio, e peccare di superbia significa peccare di divinità. E la colpa è dover sostenere la parte di Dio senza essere Dio.

La Lussuria

La lussuria è il più enigmatico dei peccati. Il più enigmatico proprio perchè sembra così palese, chiaro e senza ombre. Questo peccato cela allo sguardo abissi sconvolgenti, sull'orlo dei quali poco volentieri un uomo desidera soffermarsi. Ed ecco, questo vizio, così implacabilmente attraente, offre nel suo calore avvogente un'occasione per perdersi e rimandare di un poco ancora, il momento in cui i nostri occhi si poseranno su ciò che così potentemente ci terrorizza. La colpa non è cedere al calore avvolgente, ma illudersi che sia scudo a ciò che ci attende. E la pena è l'ingigantire di questa illusione.

L'Ira

L'ira è il più riconoscibile dei peccati. E' un'esplosione incontenibile che viene scatenata quando per troppe volte o su cose troppo vitali ci viene detto di no. L'ira è una tempesta che si scatena alla superficie del nostro essere, accesa però da sommovimenti profondi di cui raramente siamo consapevoli. Quale sia esattamente la colpa dell'ira è difficile dire: a volte è fragilità, debolezza, troppa sensibilità o un sentore oscuro di una impotenza radicale, che ci divora dall'interno. A volte è disperazione, desolazione, frustrazione a cui lasciamo l'anima in pasto. E la pena dell'ira è il compimento di ciò che essa oscuramente brama.

L'Invidia

L'invidia è il più velenoso dei peccati. Si insinua nella legittima pretesa - e anche bisogno vitale - che ciascuno ha di valere qualcosa ai propri occhi. Come un parassita, si nutre di questa necessità vitale contaminandola con l' idea che il valere qualcosa significhi essere il primo. Con la conseguenza che chi non è primo non vale nulla; e con un'ulteriore conseguenza per cui chi primeggia ci fa male perché ci condanna a non esistere ai nostri occhi. Ecco la colpa: permettere al parassita di fiorire ai danni della pianta. Ed ecco la pena: l'inesorabilità del parassita che consuma lentamente ciò che lo sostiene, fino alla rovina di entrambi.